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POLVERE DI MAGNESIO STORIE DI GINNASTI E GINNASTICA

Ilaria LECCARDI, con la collaborazione di Valeria MINELLE

Euro 18,00 – pagine 240 – 25 marzo 2009

 

Letteratura della ginnastica artistica: polvere di magnesioL’odore della palestra, gli attrezzi consumati e vissuti, le adolescenze di tanti giovani ragazzi diventati campioni, tra segreti e sofferenze, i racconti delle vittorie e le delusioni per un ritiro giunto troppo presto. Polvere di magnesio. Storie di ginnasti e ginnastica (ed. Bradipolibri, 240 pp., 18.00 euro), scritto da Ilaria Leccardi con la collaborazione di Valeria Minelle, raccoglie in nove capitoli ampiamente illustrati, affreschi di sport e di vita a partire da una passione: la ginnastica artistica. Una passione che accomuna grandi nomi dello sport azzurro, da Jury Chechi a Vanessa Ferrari, da Igor Cassina a Franco Menichelli, e migliaia di giovani che quotidianamente consumano calli e sudore negli impianti di tutta Italia.

Come si spiega nel capitolo introduttivo, l’intento del libro non è stato scrivere la storia della ginnastica italiana, “ma tante piccole storie di ginnastica, racconti che si possono leggere quasi come fossero favole, la notte prima di andare a dormire”. A partire dal problema degli impianti sportivi, raccontato nelle pagine riguardanti la storia del quattro volte campione italiano Enrico Pozzo e della società brindisina La Rosa, giunta alla serie A nonostante una palestra fuori norma. Per passare alle imprese di Vanessa Ferrari e della Nazionale femminile, mai così vittoriosa come nell’ultimo quadriennio olimpico, e a un excursus sulla Nazionale maschile di oggi e di ieri. E poi le vicende dolorose di Adriana Crisci e Irene Castelli, che raccontano con uno sguardo intimo il ritiro obbligato in giovane età e la difficoltà di iniziare a vivere dopo tanti anni di agonistica in un mondo esterno alla palestra, mai conosciuto prima. Ma anche la possibilità di rinnovarsi e vivere una nuova carriera nello spettacolo, come hanno fatto l’ex azzurra Giulia Staccioli e, quasi un secolo fa, l’olimpionico Alberto Braglia. Senza dimenticare la ginnastica praticata da ragazzi con disabilità mentali, come testimonia la storia dell’associazione Muoversi Allegramente di Ciriè (Torino), raccontata nel capitolo “Maria che tiene per mano gli angeli”. E infine la vicenda forse più toccante, quella di Federico Chiarugi, costretto alla sedia a rotelle dallo sport che non ha mai smesso di amare. Campione di ginnastica, ma ancor più campione di vita, che ci ha lasciato lo scorso anno.

A metà  tra l’inchiesta e la cronaca sportiva, Polvere di magnesio, come un diario di viaggio, rappresenta vere e proprie scenografie, realistiche e curate nei dettagli. Pagine da cui emergono, oltre che vicende umane, anche odori, suoni, sensazioni. Un mix in cui chiunque abbia avvicinato il mondo della ginnastica artistica potrà ritrovarsi.

Per contattare l’autrice: 328-2114373, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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