Home Page Ginnastica artistica

Ginnastica artistica

Storia della Ginnastica artistica

Antica greciaLA STORIA
La Ginnastica artistica è lo sport considerato tra i più puri ed ebbe il suo massimo splendore nell’antica Grecia, dove rappresentò lo sport base dei Giochi Olimpici dal 776 a.C. al 396 d.C.. Tutt’ora la Ginnastica è lo sport più seguito alle Olimpiadi estive, per l’elevata spettacolarità delle gesta compiute dai concorrenti.
La Ginnastica, il cui nome deriva dal Greco “nudo”, probabilmente perché agli inizi gli esercizi venivano eseguiti a corpo nudo, tende al perfezionamento fisico mediante una lunga serie di movimenti degli arti e del torso. Oltre che agonistica presso i Greci, fu anche militare e medica. I romani la coltivarono derivandone i canoni dai Greci, per quanto non mancasse una tradizione etrusca, ma spesso presso di essi gli esercizi ginnici degenerarono in manifestazioni di brutalità.
La storia della Ginnastica moderna ha inizio dalla fine del ‘700 grazie a due pedagogisti, il tedesco F.L. Jahan e lo svedese P. Ling che, con sistemi interpretativi diversi del movimento del corpo umano, hanno fondato le basi di una Ginnastica vista come veicolo di valori educativi e di garanzia di salute. Proprio le differenti percezioni della Ginnastica hanno fatto sì che si evolvessero differenti correnti di pensiero, sfociando in specializzazioni di culture per l’insegnamento e per l’esecuzione.
In Italia la Ginnastica moderna è stata introdotta a metà dell’800 grazie all’elvetico Obermann, il quale la insegnò alla Regia Accademia militare di Torino. Successivamente nacquero le prime società sportive e in pochi anni anche la prima Federazione Ginnastica Italia (1887).