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Spiegazione meccanica del rotolino sui paracalli

Paracalli con il rotolino - informazioni utili

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Scriviamo questo articolo per spiegare meglio ogni chiarimento in merito alla funzione dei rotolini che mettiamo sui paracalli sbarra 3^ e 4^ misura. Crediamo sia opportuno spiegare bene la ragione di questa miglioria soprattutto per tutti coloro che hanno fino ad ora chiesto l'inserimento dei rotolini anche per i paracalli della 1^ e 2^ misura, che come potete evincere dalle pagine del sito, noi Sconsigliamo, ma che comunque diamo la possibilità di richiederlo durante l'ordine.

Attenzione questo articolo è riferito ai paracalli per la sbarra, ma è tuttavia applicabile anche ai paracalli femminili.

E' importante capire la meccanica di questo supporto e quanto un'errata impugnatura della sbarra, dovuta al rotolino, possa provocare errori tecnici nell’eseguire i differenti esercizi. In ragione di ciò, con gli esempi che seguono, cercheremo di dimostrare che i ginnasti giovani, fatalmente con le mani piccole, e quindi che usano paracalli sbarra della 1^ e 2^ misura, non devono usare i paracalli alla sbarra con il rotolino.

 

La foto 1 illustra la presa con paracallo e rotolino di un ginnasta adulto con la mano sviluppata.

Foto 1

 

La foto 1 indica un’impugnatura corretta, che riguarda una mano di un adulto,  perché la pressione delle dita sul rotolino (c) produce una forza (freccia tratteggiata) che favorisce la presa e il ginnasta, in questo caso, può incrementare gli slanci senza difficoltà che riguarda la presa in quanto c’è il perfetto allineamento dell’asse verticale della sbarra con quella del polso e braccio (A-B).

 

La foto 2 illustra la presa con paracallo e rotolino di un ginnasta giovane con la mano piccola.

Foto 2

 

La foto 2 indica che la presa è corretta ma pericolosa perché la pressione delle dita sul rotolino (c) favorisce la perdita del controllo della presa sulla sbarra in quanto la direzione della spinta sul rotolino, freccia tratteggiata, rispetto l’asse (A-B) che passa per la sbarra, polso e braccio, si trova dalla parte che tende a sganciare la mano dalla sbarra. In questo modo il ginnasta è costretto, per rimanere appeso, a una presa anomala, che viene illustrata osservando la foto che segue.

La foto 3 illustra la presa con paracallo e rotolino di un ginnasta giovane con la mano piccola.

Foto 3

 

La foto 3 indica che la presa è anomala (tecnicamente sbagliata) perché il ginnasta è costretto all’impugnatura con la mano ruotata avanti (dorsalmente) affinché la pressione delle dita sul rotolino (c) sia dalla parte positiva (freccia tratteggiata) cioè corretta. Ma in questo modo l’asse verticale (A1-B1) della sbarra non coincide con l’asse (A-B) del polso e braccio e ogni volta che il corpo passa sotto la sbarra riceve un contraccolpo che non gli permette di eseguire il gesto tecnicamente corretto.

La foto 4 illustra la presa con paracallo senza rotolino di un ginnasta giovane con la mano piccola.

Foto 4

 

La foto 4 indica che la presa è corretta perché senza il rotolino la piega che fa la pelle del paracallo (c) permette alle dita di avvolgere meglio la sbarra, fungere da rotolino e la pressione esercitata diventa una forza, freccia tratteggiata, che favorisce la presa in quanto dalla parte positiva. In questo modo il ginnasta non ha la necessità di ruotare la mano dorsalmente e può mantenere l’asse verticale (A-B) della sbarra ben in linea con quella del polso e braccio.

 

In sostanza anche senza il rotolino la funzione meccanica che il paracallo esercita, per atleti giovani, è corretta! La presa del ginnasta deve essere tale da eseguire lo slancio con notevole impulso senza contraccolpo, e questo è possibile se l’impugnatura è tecnicamente corretta e sicura. Per queste ragioni noi non prevediamo e sconsigliamo il rotolino per le misura 1^ e 2^ che sono utilizzate da ginnasti giovani.

Vietata la riproduzione dei testi e delle immagini.

Foto e testo sono stati sviluppati da BRUNO FRANCESCHETTI, uno dei maggiori esperti di ginnastica artistica mondiali, che ha vinto con Jury Chechi titoli olimpionici, mondiali ed europei.